Cos'è il T'ai Chi Ch'uan?
Il T'ai Chi Ch'uan è un'arte marziale cinese praticata lentamente. Il nome unisce il principio originario «il Supremo Ultimo» al termine per «pugno» – un'immagine di un'arte del movimento che si fonda sull'armonia interiore anziché sulla forza bruta. Ciò che sembra una sequenza calma di movimenti è più di un sistema in cui ogni posizione ha un'applicazione, ogni spostamento di peso un'intenzione e ogni rotazione un motivo.
T’ai Chi Ch’uan – Tai Chi, Taiji o Taijiquan in breve – è il nome usuale di quest'arte marziale interna; in italiano si legge talvolta «boxe dell'ombra» o «meditazione in movimento». La sequenza lenta e fissa dei movimenti si chiama forma.
Non si tratta solo di muoversi armoniosamente. Il Tai Chi è una via di pratica con una forma, principi tramandati per iscritto e un'esecuzione interiore che porta il corpo, l'anima e la mente in armonia e accordo. Praticato correttamente, il Tai Chi è in grado di riportare la persona in accordo con il piano immateriale.
Un'arte marziale che trova nella calma la sua forza
Il Tai Chi è una delle cosiddette arti marziali interne della Cina.
I movimenti sono lenti, coordinati, armoniosi, rotondi, fluidi, delicati e collegati tra loro. Il corpo rimane eretto e rilassato. Ogni movimento ha origine dal centro del corpo e non è forzato da forze esterne.
La sequenza definita dei movimenti – la forma – è costituita da posizioni e transizioni individuali. In ogni momento contiene applicazioni sia di attacco sia di difesa.
Wu Wei – agire senza costringere
Nel daoismo, il percorso del Tai Chi è spesso associato al principio di Wu Wei – “agire attraverso il non agire”. Con questo non si intende affatto passività. È anzi la postura eretta a rendere possibile questo principio: la mente guida, l'energia segue e il movimento nasce nel corpo senza alcun intervento.
Il corpo impara a non lavorare contro se stesso. Il movimento nasce sempre più dal rilassamento, dall'allineamento e dalla chiarezza interiore.
Ciò che la pratica regolare significa per equilibrio, postura e calma interiore è nella pagina Perché il Tai Chi?
Il legame con il daoismo
Il Tai Chi è profondamente connesso alla tradizione taoista. I principi taoisti sono molti; di seguito una piccola selezione: l'idea di Yin e Yang descrive l'interazione di apparenti opposti: calma e movimento, forza e rilassamento, stabilità e cambiamento. Ziran indica il dispiegarsi spontaneo della propria natura: crescita organica, autenticità senza facciata artificiale e fiducia nel proprio ritmo interiore. Il Dao indica il principio fondamentale innominabile di tutto ciò che è: l'origine del mondo, l'ordine nascosto del cosmo e l'eterno processo del mutamento.
Non è necessario comprendere prima questi principi. Diventano tangibili attraverso la pratica del Tai Chi.
Origine e storia del Tai Chi
L'origine esatta del Tai Chi non può essere determinata storicamente con chiarezza. Molte storie e leggende accompagnano la sua creazione.
Una nota tradizione racconta di Zhang Sanfeng, un maestro taoista del periodo Ming, che si dice sia stato ispirato osservando un combattimento tra un serpente e un uccello.
Tuttavia, le prime tradizioni confermate provengono dalla famiglia Chen nel XVII secolo. Lo stile Chen si è sviluppato da questa tradizione. Nel 19° secolo, Yang Luchan fondò lo stile Yang, che oggi è il più diffuso in tutto il mondo.
Nel corso del tempo, dalle varie tradizioni familiari sono emersi altri stili, come lo stile Wu. Io stesso insegno soltanto lo stile Yang nella linea di Cheng Man-ch'ing e Fu Zhongwen — né lo stile Chen né lo stile Wu.
Un percorso che inizia con il primo movimento
Il Tai Chi inizia con movimenti semplici. Il cammino nasce nella ripetizione.
Non è un percorso fatto in fretta.
Se desidera fare il primo passo: insegno lo stile Yang in gruppi in presenza nell'Hessen settentrionale. Le sedi e gli orari attuali dei corsi sono in una pagina dedicata, così come i prezzi e la lezione di prova gratuita.
Tai Chi Brenk · Christopher Brenk · Gartenstr. 10 · 34305 Niedenstein · Telefono: +49 5603 9190427